giovedì 15 ottobre 2009

un mattino di freddo e sole


dentro la tasca di un qualunque mattino

dentro la tasca ti porterei

nel fazzoletto di cotone e profumo

nel fazzoletto ti nasconderei

dentro la tasca di un qualunque mattino

dentro la tasca ti nasconderei

e con la mano, che non vede nessuno,

e con la mano ti accarezzerei

salirà il sole del mezzogiorno

passerà alto sopra di noi

fino alla tasca del pomeriggio

ti porto ancorase ancora mi vuoi


(gianmaria testa, dentro la tasca di un qualunque mattino)


le mattine sono diventate difficili per me. no, non perche' mi devo alzare presto. quello ce la faccio ancora. ma perche' ora al lavoro ho una situazione difficile,con una nuova collega molto diversa da me e con una idea di educazione diversa dalla mia(ma non per forza peggiore) a cui non riewco a dire di no, con cui non riesco a confrontarmi. lei, un po' subdola,prene il sopravento.

non mi alzopiu' con la gioia di un tempo. e a 22 anni, con la scelta di lavorare senza farlo per totale necessita',non e' facile.


ma, andando a lavorare, quando lascio le stradecittadine per quelle di campagna, mi si apre davanti il sole che sorge e lo smog ascompare. quella cappa grigia che avvolge la citta' mi lascia per il rosso delsole e il verde dei campi, per la brina sull'erba in ombra e gli uccelli infreddoliti. ebbene, quel sole mi fa ancora sperare.


eco consiglio di oggi:siccome si parla di sole...ormai sono in commercio diversi tipi di aggeggi, dalle lampade da giardino alle torce, utili soprautto n giardino che si ricaricano ad anergia solare. insomma, non c'e' bisogno di comprare pannelli su pannelli per essere grati dell'energia del nostrosole. chi come mepuo' permettersi piccole spese, farebbe meglio a prendere in consideraizone questi prodotti!


2 commenti:

Ilaria ha detto...

Ciao Sara, lavorare con persone che hanno idee molto diverse dalle nostre porta spesso a scontri o prevaricazioni. Raramente mi è capitato di avere uno scambio proficuo e costruttivo.
Spero che con il tempo la tua nuova collega ti permetta di aprirgli uno spiraglio sul tuo mondo e sulle tue idee e sappia costruire un dialogo vero. Nel frattempo ... goditi la campagna e i tuoi bambini!
A presto.

sara t ha detto...

cioa ilaria,grazie di essere passata sul blog edelle parole confortanti. purtroppo laconosco bene,e' il suo carattere... io sono anche aperta al confronto, non credo che il mio stile educativo siail migliore ne' volgio fossilizzarmi. il problema e' che spesso di fronte a persone un po' prevaricatrici io non riesco a rispondere. e soffro. danata me!

grazie per l'incoraggiamento comunque. ho fato un salto velocissmo sul tuo blog ed ho visto un camino giallo bellissimo. ora lovado a riguardare :)