domenica 30 gennaio 2011

la beatitudine

« Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli » (Matteo 5,3-12)


oggi il vangelo parla delle beatitudini. e' una parte del discorso della montagna fatta da gesu' agli apostoli, ed e' uno dei mie pezzi di vangelo preferiti. anche chi non e' credente puo' vedere la bellezza di queste parole. beati i miti, beati gli operatori di pace, beati i puri di cuore.

il nostro baloo, ieri sera alla messa degli scout( una messa gelida perche' ci siamo dimenticati di accendere il riscaldamento della chiesa!) ci ha chiesto se serve essere tutto quello che c'e' scritto nel vangelo per essere beati: certo serve, ma basta anche essere felici di cio' che di buono abbiamo !basta forse guardarci intorno e cercare bene le cose per cui tutti possiamo dirci felici, le nostre piccolo gioie quotidiane che ci possono rendere beati.
io mi sono guardata intorno ed ho visto i miei bambini, tanti, stanchi dal pomeriggio di gioco , e ho ringraziato per la beatitudine di averli sulla mia strada e di cercare insieme a loro di dare al mondo una possibilita' di migliorare; poi ho visto la chiesa che i hanno affidato, la bellezza pura del suo bianco e degli stucchi barocchi eppure semplici; e sentito la musica delle chitarre, che mi rende sempre sorridente.

stamattina mi sono svegliata e c'era la neve.
e' una giornata fredda qui e sta continuando a nevicare, ed io vedo tanti motivi per essere beata.
la neve, per esempio.
mia nonna, che a 94 anni e' ancora con noi, ed ogni giorno e' un regalo ed un pezzetto di storia.
questo the' al mango e vaniglia equo e solidale che mi hanno regalato ( buonizzimo!)
le foto dei bambini del mio asilo che domani regalero' ai genitori
tanti progetti in mente
mia mamma che cucina cosi' bene per tutti noi
il vedere le beatitudini nonostante tutto.

e le vostre beatitudini, quali sono?

3 commenti:

mugs for two ha detto...

Ho appena scritto anch'io, parlando di gioie semplici, piccole beatitudini (anche se non ho usato questo termine), proprio come la neve. Mi piacciono queste coincidenze!
L'amorevolezza che traspare dalle tue parole è contagiosa.

elisa ha detto...

Bellissime parole, ed hai ragione, se siamo capaci di essere attenti scopriremmo quante sono le cose per cui sentirsi beati. E se ci sentiamo beati, riusciamo a trasmettere anche questa beatitudine a chi ci circonda. Certo che i momenti bui esistono ma servono anche quelli per riflettere, crescere e migliorare

sara t ha detto...

mugs: grazie <3

elisa: mi piace, l'attenzione e' il segreto :)