lunedì 19 aprile 2010

condivisione del cuore








il bosco della comunita

il 1o aprile era il mio compleanno, ed io che sono in un periodo un po' confuso e difficile, avevo un solo desiderio: ritornare in un posto bellissimo e delicato, a condividere un po' il mio cuore con alcune persone.
ma, avendo domenica 11 l'assemblea regionale di tutti i capi scout del piemonte, non ho potuto realizzare questo desiderio. il dovere mi ha chiamato :)

voglio pero' raccontare lo stesso di questo posto, perche' ripensarci ogni tanto mi fa bene. da sempre ho sentito dentro di me un desiderio strano, un bisogno che al giorno d'oggi sembra un po' distante:i bisogno di comunita', di condividere. cosi' quando cercando un posto in cui portare i bambini degli scout i due giorni prima di pasqua a fare un campetto ho scoperto che sopra tortona c'era una comunita' di famiglie che ospitava scout ho colto l'occasione al volo per visitarla.
sapevo che sarebbe stato il posto giusto per i bambini e per me: i bambini avrebbero potuto toccare con mano l'essenzialita' di cui stiamo provando a parlare e avrebbero potuto avere tanto spazio aperto per giocare, ed o avrei potuto visitare una comunita'.
sapevo dell'esistenza di questa comunita' gia' da qualche anno, ma non sapevo assolutamente come funzionasse, ne chi ci vivesse.
erano strani amish poco amici dell'energia elettrica?erano hippie tutti peace&love? erano cattolici ultra.tradizionalisti che vivevano come i primi cristiani?
non lo sapevo.ma sentivo che sarebbe andata ben, per i bambini e per me. e cosi' e stato!
i bambini hanno finalmente potuto godere del bel tempo e giocare tanto, all'aria aperta, da soli e con noi. ed io ho trovato un posto che mi ha fatto commuovere.



la comunita' che ci ha ospitato si chiama la corte di berzano e fa parte dell'associazione mondo di comunita' e famiglia. questa associazione , che ha diverse case e comunita' in italia, e' nata circa 40 anni fa quando bruno ed enrica, tornati da 7 anni di volontariato in africa( anni che originalmente dovevano essere due...ma quando l'amore chiama...), non riuscivano piu' ad abituarsi ai ritmi occidentali di milano. non si vedevano mai, vedevano poco i figli e litigavano in continuazione.
cosi' si sno fatti affidare dal comune di milano una casetta all'interno di un parco, e curavano questo parco in cui la gente andava con piacere. poi degli amici sono andati ad abitare con loro, e cosi' anche dei padri gesuiti. nacque cosi' la comunita' , e da li l'esperienze di vita comunitaria sono moltiplicate fino a diventare quello che e' oggi l'associazione.

queste righe prese dal sito spiegano un po' gli intenti:

Motore ed essenza di questa associazione è la convinzione che le persone e le famiglie, valorizzando la loro diversità, se cammineranno verso la realizzazione della propria vocazione, in un contesto di fi ducia, accoglienza, sobrietà, solidarietà, condivisione, responsabilità, realizzeranno un altro modo di vivere che le renderà felici così da contagiare chi sarà loro vicino.

MCF è costituito da persone che vogliono vivere pienamente la propria vita, nel mondo nel quale si trovano, non rimandando ad un domani ideale ciò che è possibile oggi. Persone, famiglie, comunità religiose, esperienze lavorative, vivendo un vicinato solidale, stanno generando una serie di esperienze che MCF si è impegnato a raccogliere e a raccontare.

E’ un’associazione nazionale ed è organizzata in nodi: le persone che condividono gli orizzonti di MCF, ovunque esse si trovino, possono autonomamente promuoversi ed organizzarsi, mantenendosi collegate, nel rispetto dello statuto dell’Associazione.

per approfondire meglio vi invito a visitare il sito dell'assocciazione perche' la mia conoscenza e' veramente superficiale e comunque le mie parole sono mediate dal cuore, e non solo dalla testa, per ora.

nella corte di berzano vivono 9 nuclei familiari. tuttto e' partito 10 anni fa quando si e' deciso di comprare la vecchia corte del conte di berzano. con l'aiuto di un imprenditore che ha fornito un po' di materiale e di tante mani volenterose degli abitanti e di amici, pezzo dopo pezzo, la corte e' stata ristrutturata; sono stati costruiti appartamenti in cui le famiglie possono vivere la propria indipendenza e una foresteria per gli ospiti. i 9 nuclei familiari condividono gli spazi, gli intenti, gli sitipendi. le case sono della comunita' e vengono affidate alle famiglie. la comunita' ha una cassa comune in cui tutti versano i propri guadagni e prelevano cio' di cui hanno bisogno.


una parte della comunita'

alcune persone della comunita' lavorano i campi che sono della proprieta' della corte, producendo vino e fragole, alcune famiglie ospitano persone disagiate, ma tutto questo non e' una caratteristica della vita comunitaria dell'associazione, ne' un obbligo. chi si sente lo puo fare.
le persone della comunita' provano a vivere insieme, a condividere un po' di strada, a perseguire l'essenzialita' e l'aiuto reciproco.

abbiamo vissuto con loro due giorni belli e pieni. il posto e' incantevole, ed e' stato bello vedere come queste persone non siano ne amish ne' hippie pazzi, ma semplicemente persone che ci provano. gia' perche' questo e' il vero segreto. tutti sappiamo riempirci la bocca di belle parole come comunia', condivisone, semplicita', ecologia e quant'altro. ma quanti ci provano davvero, quanti sono capaci di fare scelte che incidono su come va il mondo?
un bambino ha chiesto a barbara e stefano (la famiglia che ci ha raccontato un po' della comunita'): ma voi non litigate mai?
eggia'...perche' condividere uno spazio e la gestione della propria vita comporta questioni molto delicate da affrontare. e di questa osa tutte le persone della comunita' sono consce, non vivono nell'utopia.
ma la risposta di barbara e' stata " si accade di non essere d'accordo. ma sempre, tutti noi, almeno proviamo ad andare d'accordo."
queste persone ci provano, si mettono in gioco, buttano il cuore al di la' dell'ostacolo ogni giorno. questa e' stata una delle cose che piu' mi ha fatto riflettere. l'altra e' stata quando ci hanno raccontato che oltre a condividere gli stipendi, gli spazi, una parte della dispensa, il lavoro, etc.. una sera alla settimana si trovano per condividere il cuore e raccontarsi l'un l'altro come va. per non mostrare la mia commozione mi sono dovuta nascondere dietro ciccio, il cane che girando nel cerchio si prendeva le coccole da tutti i bambini.




il posto, come potete vedere dalle foto scattate dai miei lupetti e' bellissimo, un paradiso per i bambini soprattutto che possono giocare all'aria aperta, in uno spazio sicuro e con tanti altri bambini.
e a me scalda il cuore. i giorni dopo essere stata li sentivo la necessita' di tornarci, di conoscere meglio la comunita', le persone l'associazione, di parlare e confrontami con loro e con le loro scelte di vita, di sedermi al sole e chiaccherare di cose futili con barbara,di coltivare fragole e dare a mangiare alle anatre, di condividere il mio cuore.


i bambini costruiscono l'erbario con le piante del posto

sabato 24 forse, tornero' e non vedo l'ora. mi sembra di aver trovato un qualcosa che mi completa, che da un senso a alcuni miei vuoti chissa' se davvero potra' essere il mio futuro, questa comunita'( o magari un'altra, o magari la vita comunitaria in genere, o magari il condominio solidale di torino. un' idea geniale!)
p.s. andateli a trovare, vi daranno ospitalita'! apena riesco carico il programma delle serate organizzate dalla comunita' e la mappa, che purtroppo non ha (ancor) un sito internet.
p.s.2 LIBERI E INNOCENTI,dico solo questo :D

6 commenti:

sara t ha detto...

mioddio, mi commento da sola, che lungaggine!

sara t ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ilaria ha detto...

Ciao Sara, ti lascio un paio di titoli sull'argomento. Anche qui non si smette mai di cercare un senso di comunità che si sente venire meno. E sempre più spesso si pensa all'ipotesi cohousing ma per adesso sono solo parole e idee ...

"Vivere altrimenti" Pratiche Editrice (un po' datato ma ricco di spunti ed esperienze)
"Cambio casa cambio vita" Terre di mezzo editore

A presto!

Piccolalory ha detto...

Che bellezza! Ignoravo l'esistenza di questa comunità, grazie!

sara t ha detto...

ilaria: non so dove abiti ma le comunita' di casa e famiglia sono tantissime, e tante stanno nascendo.
a m sembra una eserienza innteressante. potreste provare :D

piccolalory: prego!

* ha detto...

quante cose interessanti si scoprono in internet! e quante da approfondire non appena avrò un minuto perchè le sento in sintonia col mio essere... per ora semplicemente A U G U R O N I Sara!!! :) anche se in ritardo...spero riuscirai presto a farti il regalo che desideri.
Ciao Caterina
Ps: hai visto che ti ho scritto un altro indirizzo per le erbe da campo???