mercoledì 30 novembre 2011

novembre. quello che voglio ora!

oggi sono a casa in ferie. ieri sono stata a sentire in concerto, e torino, questo bell'omino qui, un biglietto arrivato in modo sorprendente ma non particolarmente allegro. e lui e' sempre potente, anche se il tour e' come quello di queta primavera, ma lorenzo non ti stanca mai. sempre ballare, cantare, gridare, ridere, piangere.


e il messaggio, cio' che dice e manda non e' certo una rivoluzione, ma per me che ono pigra fino al midollo e' la luce in fodno al tunnel. fate cio' che vi piace, inseguite il sogno, acchiappate la speranza, vivete la rivoluzione, superate le crisi. e fatelo ORA!


ecco la mi lista di cose che desidero e che volgio fare ora, tra la fine nebbiosa di novembre e l'inizio nataloso :) di dicembre


voglio pensare alla mia casa nuova, iniziare i lavori, dipingere le porte di bianco e miurare i pavimenti per il parquet


voglio fare con le mie mani i regali di natale, almeno un po'


voglio capire bene se prendere o no l'iphone

voglio progettare il viaggio in olanda, per i miei 25 anni


voglio cadere e rialzarmi


voglio rincorrere quel desiderio di cambiamento e farlo diventare realta'


voglio sentire, scrivere e vedere le mie amiche molto di piu'


voglio smettere di lamentarmi


voglio usare il mio tempo fino in fondo


voglio prendere di nuovo in mano la macchina da cucire.



domenica 20 novembre 2011

hanno tagliato gli alberi della mia scuola

senza apparente motivo i 5 aceri della sponda destra che conducevano i bambini dritti dritti alla porta dell'asilo sono stati tagliati. alla base, proprio senza speranza.

quegli aceri verde chiaro in primavera, di cui raccolgievamo i semi fatti ad elicottero e gialli d'autunno, di un giallo impressionante sono stati dimezzati.

senza apparente motivo se non il "ci hanno detto che forse erano malati", i giardinieri del comune hanno fatto piazza pulita. ed io, lo so che come i miei amici dicono sono una amica dei poveri, che piango anche per il ole che sorge, ma mi sento ferita , triste e mi mancano terribilmente. il vialetto ora rimane sproporzionato a sinistra e pendente come la torre di Pisa.


una tristezza.



ecco, solo come informazione, io l'ho scoperto questa estate passando qualche giorno con una guardia forestale. e' ASSOLUTAMENTE VIETATO tagliare alberi, anche in abitazioni private, senza prima consultare la forestale, che valutera' se l'albero e' davvero da tagliare. il numero e' 1515 e chiamatelo sempre, ogni qual volta state pensando ti tagliare un albero nel vostro giardino o vedete qualcuno che taglia un albero!

martedì 8 novembre 2011

il mercato del baratto-jump the crisis!




















ecco, la crisi. ah tanto sospirata e chiaccherata. che c'e' davvero anche se non tutti se ne rendono conto. e che spero con tutto il mio cuore giovane e speranzoso che ci porti a ripensare il mondo in un modo piu' equo. vabe'.
stadifatto che , come al solito, non ci si puo' lamentare e sperare senza muoversi, e cosi' qui ci si e' mossi.


la pagina sociale di alessandria ha cosi' organizzato un mercato del baratto. ma mica di cianfrusaglie e bomboniere della vetrinetta della nonna, nono signori, un baratto vero e proprio di materiale utile.


e cosi' e' stato. divertente per tutte le connessioni e le conoscenze fatte, ricco per cio' che si e' scambiato, per i sorrisi e le mani,per i nuovi modi per saltare la c