martedì 29 marzo 2011
giocare con la carta di giornale all'asilo
sono malatina da un po' e fatico a fare i post: mal di testa, raffreddore , tosse dal profondo dei miei polmoni... sono un po' stanca. vi lascio qualche foto di una delle attivita' preferite dai miei bimbi, facile ed ecologica. funzona cosi': il primo step e' consegnare a ognuno un folgio di giornale con cui giocare liberamente. se ne puo' sentire il rumore, l'odore, la consistenza, eccetera. si accartoccia e si liscia, ci si gioca a palla. la si puo' anche strapare! poi esce fuori lo strumento top: le forbici! le forbici sono fatte apposta per i bambini, quindi non sono troppo taglienti, hanno la punta arrotondata e il manico ergonomico: ma sono comunque forbici ed i miei bambini stanno imparando ad usarle senza farsi male. basta spiegargli prima , con tranquillita' le regole e comunque tenerli sott'occhio dandolgi fiducia. con le forbici si taglia il giornale, come si riesce ma possibilmente in strisce.chi non ha ancora imparato a tagliare, perche la sua motricita' non glielo consente, e quindi si stanca presto puo' contnuare a strappare. step tre: raccogliere tutti i pezzi di carta fatti in una grande borsa. ultimo step: liberare una stanza, rovescriare tutte le strsce di carta e...giocare!! all'asilo facciamo spesso questo percorso, e' come se i bambini si costruisero da soli il gioco e piace moltissimo. ovviamente provvediamo prima a fare altre borse di strice di carta, di modo da poter davvero nuotare in un mare di giornali. e la carta no si butta mai, ma si ricicla per altre giornate di giochi cartacei!
martedì 22 marzo 2011
a potenza per marciare con LIBERA

fra venerdi' e sabato sono stata a potenza, per la marcia di libera, per la memoria e l'impegno e in ricordo delle vittime della mafia.
e' stato emozionante condividere con altre 50.000 persone l'impegno civile degli ideali su cui libera poggia le basi . e' stato emozionante il viaggio in treno con tutto il piemonte, conoscersi, guardarsi negli occhi e ri-conoscersi come fratelli. e' stato emozionante camminare per potenza con giovani, vecchi, bambini con palloncino, ex vice ministri con la scorta, uomini e donne di oggi.
era da un po' di tempo che volevo approfondire il discorso di libera ,noi come scout siamo tra i fondatori, ma sarebbe stato un'altra cosa da seguire a metà per cui per ora non me la sentivo. poi l'occasione di potenza e i ragazzi piu' giovani degli scout che decidono di andare.
e' stato come da previsione uno sbattone 16 ore di treno il venerdi' e 12 il sabato una marcia lunga e sotto la pioggia per potenza, che e' praticamente una colata di cemento unica, ma tanta bellezza.
bellezza negli occhi dei ragazzini che erano con me, di quelli che cantavano e suonavano, bellezza negli occhi della mamma di elisa claps, in quelli di gino strada,dei volontari di libera, in quelli di don luigi ciotti.
ed e' stato proprio don luigi ad emozionarmi di piu', quando a pochi metri da me per fortunata occasione l'ho salutato e lui si e' girato, mi ha guardato ed ha risposto al saluto prima di essere messo dentro una macchina dagli uomini della scorta. e' stato un momento forte, vederlo con la scorta, uomini e donne che a lui si dedicano e per lui rischiano la vita , e vedere quanto la sua liberta' sia limitata.
don luigi ha detto parole molto forti nel suo discorso. ha detto che la vera forza delle mafie sta fuori dalle mafie e sta nelle politiche antisociali e l'abbandono del welfare ha detto che non basta arrestare i mafiosi, sempre ammesso che questi detengano davvero il potere e non siamo solo le braccia della crimnalita'. ha detto che i giovani ci sono ed hanno bisogno di adulti veri, credibili, coerenti e che l'uomo e sempre un fine e mai un mezzo. sentitevelo il discorso, vi prego, e disperato ma pieno di energia. sul sito di libera c'e' l'audio, su youtube i video.
scrivo quest'ultimo pensiero di don luigi, che vorrei fosse il mantra di tutte le persone con una coscienza:
"il milgior modo di fare memoria e di impegnarsi di piu' tutti 365 giorni all'anno ,sempre vi prego l'asunzione della nostra responsabilita'"
p.s. sto notando di avere una propensione per le liste. listizzo(???) ogni mio pensiero...sto diventando un clone venuto male di saviano&fazio!
giovedì 17 marzo 2011
a noi che facciamo l'Italia.
a chi sta festeggiando ,ora ,ieri sera ,domani.
a chi lavora nonostante la festa perche' ci sono cose che bisogna mandare avanti lo stesso.
agli artificieri dei fuochi di ieri sera sul po a torino.
gli alpini con le loro piume ritte al vento.
ai volontari della protezione civile e
ai nostri fiumi impetuosi in queste giornate.
ai bambini con la bandiera dell'italia
ai ragazzi che la portavano al collo
alle signore vestite di verde ,rosso e bianco
a chi non capisce il patriottisimo
a chi rinnega il nazionalismo, che e' ben diverso dall'amore per la patria
alle bandiere espsoste con fierezza
a vittorio alfieri inpiazza ad asti che ha una bandiera per mantello
alle coccarde ed agli adesivi
agli uomini ed alle donne che hanno combatutto, soli, per un progetto
a quelli che pigri e svolgiati si sono trovati l'italia fatta e non gli e' dispiaciuto
agli uomini ed alle donne che hannoo combatutto poi per liberarci
alle donne ed agli uomini della costituente
a vecchioni che canta per noi
a chi ha resistito sotto la pioggia
al piemonte intero che freme per festeggiare
al presidente della repubblica e a tutti i politici
a chi resta per fare l'italia, con coraggio
ai giovani che credono in questo paese
ai vecchi che resistono con speranza
a chi sta arrivando in italia sperando di diventare u nostro connazionale, perche' ama questo paese
alla mia amica giulia che ha deciso di fare una bambina in questa italia
a chi ancora ci crede e lotta per un paese migliore
a chi non scorda il passato perche' da festeggiare nel presente non c'e' troppo
ai negozi che hanno fatto birre,gelati,panini per i 150 anni
al kebabbaro istanbul che ha esposto bandiere e coccarde
agli immigrati che ballavano e cantavano insieme a me " viva l'italia" dicendomi pero' sono bravi questi cantnati
a chi si sente unito a tutti da nord a sud
a me che mi commuovo in questo giorno perche' anche se mi lamento credo in questa umanita' e in questa italia ...le volgio bbbbene!
a chi non vuole festeggiare prche' prferisce dividere invece che unire.
a tutti noi uomini e donne d'italia, che facciamo questo paese
AUGURI!BUONA FESTA :)
a chi lavora nonostante la festa perche' ci sono cose che bisogna mandare avanti lo stesso.
agli artificieri dei fuochi di ieri sera sul po a torino.
gli alpini con le loro piume ritte al vento.
ai volontari della protezione civile e
ai nostri fiumi impetuosi in queste giornate.
ai bambini con la bandiera dell'italia
ai ragazzi che la portavano al collo
alle signore vestite di verde ,rosso e bianco
a chi non capisce il patriottisimo
a chi rinnega il nazionalismo, che e' ben diverso dall'amore per la patria
alle bandiere espsoste con fierezza
a vittorio alfieri inpiazza ad asti che ha una bandiera per mantello
alle coccarde ed agli adesivi
agli uomini ed alle donne che hanno combatutto, soli, per un progetto
a quelli che pigri e svolgiati si sono trovati l'italia fatta e non gli e' dispiaciuto
agli uomini ed alle donne che hannoo combatutto poi per liberarci
alle donne ed agli uomini della costituente
a vecchioni che canta per noi
a chi ha resistito sotto la pioggia
al piemonte intero che freme per festeggiare
al presidente della repubblica e a tutti i politici
a chi resta per fare l'italia, con coraggio
ai giovani che credono in questo paese
ai vecchi che resistono con speranza
a chi sta arrivando in italia sperando di diventare u nostro connazionale, perche' ama questo paese
alla mia amica giulia che ha deciso di fare una bambina in questa italia
a chi ancora ci crede e lotta per un paese migliore
a chi non scorda il passato perche' da festeggiare nel presente non c'e' troppo
ai negozi che hanno fatto birre,gelati,panini per i 150 anni
al kebabbaro istanbul che ha esposto bandiere e coccarde
agli immigrati che ballavano e cantavano insieme a me " viva l'italia" dicendomi pero' sono bravi questi cantnati
a chi si sente unito a tutti da nord a sud
a me che mi commuovo in questo giorno perche' anche se mi lamento credo in questa umanita' e in questa italia ...le volgio bbbbene!
a chi non vuole festeggiare prche' prferisce dividere invece che unire.
a tutti noi uomini e donne d'italia, che facciamo questo paese
AUGURI!BUONA FESTA :)
giovedì 10 marzo 2011
vivere con lentezza, il primo comandaLento
da http://www.vivereconlentezza.it/
Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria
il tempo e' diventato uno dei miei pallini e mi sa che ne parlero' ancora molto. sono pigra e mi perdo n un bicchiere d'acqua il tempo mi sfugge di mano senza che io lo abbia potuto usare: mi rimangono cosi' centinaia di cose da fare in poco tempo o a cui devo rinunciare. ho meditato cosi' che se voglio cambiare , se voglio camminare su una strada fatta di autoproduzione, ecologia, serenita', vita devo amministrare meglio il mo tempo.
oggi ho vissuto una giornata con lentezza, e per questo motivo sono riuscita ad amministrare il mio tempo al meglio facendo un sacco di cose.
il lavoro iniziava alle 11, turno del pomeriggio: mi sono svegliata da sola alle 8e30 e sono rimasta mezz'ora sotto il piumone a godermi i riflessi del sole sulle pareti della mia stanza. da un po' di tempo dormo con la tapparella completamente alzata di modo che sia il sole a iniziare a vegliare il mio corpo (super)dormiente, pare che faccia bene ...
mi sono fatta un the' buonissimo equo e solidale, the' nero, e mentre lo bevevo ho telefonato e mandato mail peggio di una centralinista. ho fatto un giro su qualche blog, ho letto i giornali on line. ho pulito la cucina, ho bagnato i fiori e messo in ordine un po' di vestiti, ho spazzato.
poi mi sono vestita , bene, con una camicia che adoro e un coprispalle comprato nei saldi e non ancora messo. l'anno scorso non avevo mai voglia di andare a lavorare vestita bene e questo la dice lunga su come il clima del lavoro influisca su tutto il nostro umore. quest'anno invece ho cambiato colleghe e con loro ho ritrovato il gusto di vestirmi bene che non vuol dire elegante eh nonono, bene come piace a me, colorata, con una collana o un bel fermaglio, semplicemente non in tuta.
ho messo il rossetto. il mese scorso infatti ho comprato il mio primo rossetto :) a 23 anni si poteva anche fare. e' un rossetto della lavera, totalmente bio e cruelty free...diciamo che per quanto mi trucco io ( cioe' mai) posso anche permettermi rossetti da radical chic! ed e' stato proprio questo gesto a farmi pensare al primo comandalento della lentezza: alzarsi 5 minuti prima non costa quasi niente( anche se per me vuol dire andare a dormire 5 minuti prima se no sto stanca...) e farlo per noi stessi forse costa anche meno. da poco ho imparato ad apprezzare la cura che ognuno di noi dovrebbe mettere per se stesso: spalmarsi una buona crema, bere una tisana,leggere un articolo, dedicarsi 5 minuti di tempo mette davvero allegria.
ed e' questa a parte che piu' mi piace di questo comandalento:con un pizzico di allegria.
mi piace pensare che questo pizzico di allegria, cercato e scelto fin dall'inizio del giorno possa caratterizzare tutta la mia giornata ed arrivare fino a sera che e' diventato un barattolo di allegria, di quelli belli cicciotti della bormioli per mettere via le marmellate!
la mia giornata non e' finita col rossetto, ma e' andata avanti sorretta dall'allegria: sono passata dalla mia nonna, sono andata a lavorare e nonostante qualche intoppo tutto e' andato bene, ho potuto chiaccherare un po' con la mia collega piu' esperta cosa che mi da sempre la carica. poi ho portato i bambini a giocare in giardino, perche' c'era troppo sole per laciarselo scappare ed abbiamo raccolto ed annusato la salvia. dopo il lavoro sono uscita a fare due passi con mia madre, e mi sono fatta finalmente i buchi alle orecchie. io e mia madre ci siamo concesse un aperitivo bio in un baretto nel vicolo dell'erba, zona che conosco a fondo ed amo come tutti i vicoli della mia citta'.
ed ora sono qua che aspetto la mia partner scout, bagheera, per preparare l'attivita' di sabato e non sono per nulla stanca perche' a lentezza non appesantisce ma rigenera e rende leggeri.
che bello poter scegliere di vivere con lentezza!

Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria
il tempo e' diventato uno dei miei pallini e mi sa che ne parlero' ancora molto. sono pigra e mi perdo n un bicchiere d'acqua il tempo mi sfugge di mano senza che io lo abbia potuto usare: mi rimangono cosi' centinaia di cose da fare in poco tempo o a cui devo rinunciare. ho meditato cosi' che se voglio cambiare , se voglio camminare su una strada fatta di autoproduzione, ecologia, serenita', vita devo amministrare meglio il mo tempo.
oggi ho vissuto una giornata con lentezza, e per questo motivo sono riuscita ad amministrare il mio tempo al meglio facendo un sacco di cose.
il lavoro iniziava alle 11, turno del pomeriggio: mi sono svegliata da sola alle 8e30 e sono rimasta mezz'ora sotto il piumone a godermi i riflessi del sole sulle pareti della mia stanza. da un po' di tempo dormo con la tapparella completamente alzata di modo che sia il sole a iniziare a vegliare il mio corpo (super)dormiente, pare che faccia bene ...
mi sono fatta un the' buonissimo equo e solidale, the' nero, e mentre lo bevevo ho telefonato e mandato mail peggio di una centralinista. ho fatto un giro su qualche blog, ho letto i giornali on line. ho pulito la cucina, ho bagnato i fiori e messo in ordine un po' di vestiti, ho spazzato.
poi mi sono vestita , bene, con una camicia che adoro e un coprispalle comprato nei saldi e non ancora messo. l'anno scorso non avevo mai voglia di andare a lavorare vestita bene e questo la dice lunga su come il clima del lavoro influisca su tutto il nostro umore. quest'anno invece ho cambiato colleghe e con loro ho ritrovato il gusto di vestirmi bene che non vuol dire elegante eh nonono, bene come piace a me, colorata, con una collana o un bel fermaglio, semplicemente non in tuta.
ho messo il rossetto. il mese scorso infatti ho comprato il mio primo rossetto :) a 23 anni si poteva anche fare. e' un rossetto della lavera, totalmente bio e cruelty free...diciamo che per quanto mi trucco io ( cioe' mai) posso anche permettermi rossetti da radical chic! ed e' stato proprio questo gesto a farmi pensare al primo comandalento della lentezza: alzarsi 5 minuti prima non costa quasi niente( anche se per me vuol dire andare a dormire 5 minuti prima se no sto stanca...) e farlo per noi stessi forse costa anche meno. da poco ho imparato ad apprezzare la cura che ognuno di noi dovrebbe mettere per se stesso: spalmarsi una buona crema, bere una tisana,leggere un articolo, dedicarsi 5 minuti di tempo mette davvero allegria.
ed e' questa a parte che piu' mi piace di questo comandalento:con un pizzico di allegria.
mi piace pensare che questo pizzico di allegria, cercato e scelto fin dall'inizio del giorno possa caratterizzare tutta la mia giornata ed arrivare fino a sera che e' diventato un barattolo di allegria, di quelli belli cicciotti della bormioli per mettere via le marmellate!
la mia giornata non e' finita col rossetto, ma e' andata avanti sorretta dall'allegria: sono passata dalla mia nonna, sono andata a lavorare e nonostante qualche intoppo tutto e' andato bene, ho potuto chiaccherare un po' con la mia collega piu' esperta cosa che mi da sempre la carica. poi ho portato i bambini a giocare in giardino, perche' c'era troppo sole per laciarselo scappare ed abbiamo raccolto ed annusato la salvia. dopo il lavoro sono uscita a fare due passi con mia madre, e mi sono fatta finalmente i buchi alle orecchie. io e mia madre ci siamo concesse un aperitivo bio in un baretto nel vicolo dell'erba, zona che conosco a fondo ed amo come tutti i vicoli della mia citta'.
ed ora sono qua che aspetto la mia partner scout, bagheera, per preparare l'attivita' di sabato e non sono per nulla stanca perche' a lentezza non appesantisce ma rigenera e rende leggeri.
che bello poter scegliere di vivere con lentezza!
martedì 8 marzo 2011
domenica 6 marzo 2011
giovedì 3 marzo 2011
il referendum per l'acqua pubblica!
coff coff...sono di orsa erche' gli imegni sono semre di piu'!!
ora anche il comitat per il referendum per l'acqua pubblica...
hei ma voi sapete cos'e'??
http://www.acquabenecomune.org/
Iscriviti a:
Post (Atom)
