mercoledì 31 marzo 2010

per cosa sono grata oggi.

oggi e' stata una giornata stancante, e un po' cosi' cosi'. per esempio la mia capa suprema mi ha sgridato perche' avevo una camicetta troppo scollata( vi giuro che era accollatissima!). vabe'.

leggo su tanti blog qusti post, what i am gratefull for today. penso che riflettere su cosa ci abbia fatto sentire bene, sulle cose positive della giornata, prima di un lungo sonno ristoratore, possa fare solo bene.

oggi sono grata per:

-il sole e il vento tiepido

-lo yogurt al cacao

-le marionette a forma di coniglio fatte per i bambini( a presto le foto :D)

-i sorrisi dei genitori e le braccia tese dei bambini( specilamente di C, bambino super piagnone che ogni mattina all'accolgienza m guarda sempre di sottecchi e sembra dire: io con te mai! oggi mi ha buttato le braccia al collo)

-il mio letto caldo che ora mi aspetta

- l'ascolto

cosi', anche se oggi e' una giornata stanante, volgio fortemente sentirmi piu' speranzosa dei giorni passati. ci sara' da lottare in questa regione, ci sara' da lotare sul lavoro, nella vita, ci sara' da lottare per le scelte che dovro' prendere nel futuro. ma questa e' la vita, ed io voglio viverla.



alcune foto di orta, in un sabato uggioso, deserta, malinconica e bellissim.a amo questo lago.






lunedì 29 marzo 2010

oggi mi sento persa.

senza speranze.
sono giovane, ma in cosa posso credere?
dove sono le persone come me, dove sono le persone che ancora provano ogni tanto ad avere uno sguardo critico, che provano a pensare da soli, a credere in qualcosa, a credere nell polis, nel bene comune? sono forse sola?!?
in quale futuro posso sperare? un futuro di donne sottomesse votate solo per una gonna corta, un futuro di uomini lasciati morire in mare,un futuro di processi brevi per salvare culi , un futuro che sa di amaro, di decadenza, di mancanza di valori.

perche' il mio nuovo presidente crede in tutto questo.
il mio nuovo presidente non conosce i confini della sua regione.
il mio nuovo presidente canta " o mia bela madunina, ciapa su la carabina e fa fora el mususlman".
il mio presidente grida roma ladrona ma poi ci vive a roma.
il mio nuovo presidente vuole che i medici denuncino i clandestini.
il mio nuovo presidente vuole che ci sia il maestro unico, ed un unico pensiero.
il mio nuovo presidente e' stato due anni in parlamento a votare nessuna riforma ma solo leggi ad personam.
il mio nuovo presidente si veste di verde, ma non perche' crede che il verde sia il colore della speranza, ma del sopruso.
il mio nuovo presidente ha gli occhi blu sgranati al cielo, ma non sono occhi innocenti di bambino. sono occhi i...ignoranti. che guardano il cielo perche' non sanno mai cosa dire.
il mio nuovo presidente sta con chi fa e operazioni white christmas, e queste operazioni del ricordo di chirst, cristo, non hanno proprio niente.
il mio presidente difende la famiglia. si ma quale? la prima, quella con l'amante, con la compagna, con la seconda moglie...quale?
il mio presidente difende i valori cattolici...eppure quell'ama il prossimo tuo proprio non lo capisce.
il mio presidente mi FA SCHIFO.
mi fa schifo perche' questa sera mi ha fatto perdere ogni speranza in un futuro migliore, mi ha fatto venire il mal di stomaco e il prurito.

no, gli altri non sono per forza migliori. hanno mille magagne, mille facce, mille scheletri nell'armadio.
ma almeno non si vantano di poter sconfiggere il cancro( maiali schifosi che speculate sul dolore della gente).
ho le lacrime agli occhi, ma le faccio lo stesso gli auguri per il suo mandato presidente cota.

ma ora, per tirarmi su penso ad enea, che almeno lui un idea ce l'ha avuta.

lunedì 22 marzo 2010

finally, la primavera.

tra oggi e ieri ogni blog a modo suo ha parato dell'equinozio di primavera. sembrano dire. hey mondo, hai visto che era il 21??

io ho passato questo equinozio...sotto la pioggia, come molta parte di italia. ma era una pioggia diversa da quella dell'inverno, aveva un che di caldo ,anzi meglio dire di tiepido.

comunque ero letteralmente sotto la pioggia ieri, perche' insieme ai bambini degli scout ho girato la citta' a piedi o in bus alla ricerca di un tesoro...che altro non era che conoscerla, questa grigia alessandria, sapersi orientare con una cartina, e scoprire quanto e' bello girarla a piedi o con i mezzi. era la caccia cittadina, tanto preparata e , come ogni evento importante e seguito, un po' pieno di imprevisti come la pioggia, che lungo la strada ci stanno eccome.

ma tornando alla primavera... claudia, de la casa nella prateria, in pieno spolvero di primavera ha cambiato template al blog, eniko ha lanciato l'idea del flower monday, ripresa da PIANOB.
the crafty crow ha raccolto un po' di idee semplici e divertenti per creare dei narcisi. amanda di soulemama ha tirato fuori le bici, perche0 spring has sprung! e poi ikka, che preparara l'orto.
ed io, per non essere da meno, voglio festeggiare la primavera, con il mio personale angolo fiorito sulla finestra.
























un eco-consiglio: "l'inquinamento causato dalle sostanze chimiche usate nei materiali da costruzione, nei tappeti, nelle vernici e nei detergenti domestii,pr citarne solo alcuni,potrebbe influire sulla nostra salute piu' d quanto pnsiamo. una ricerca della NASA e di altri enti statunitensi ha evidenziato che alcuni tipi di piante da appartemento sono particolarmente effficaci nel purificare l'ambiente: plama, bambu', crisantemo,dera, dracena,gerbera,..." DA 99 IDEE PER SALVARE LA TERRA. THE LITTLE GREEN BOOK.
qualche anno fa, sul sito di greenpeace mi pare, c'era una sezione sull'inquinamento derivato dalle sostanze chimiche usate nei mobili. era molto interessante( e anche preoccupante) ma non sono riuscita a trovarlo. pero' e' bello sapere che piante e fiori, oltre ad essere esteticamente belli in una casa, aiutano anche a migliorare l'aria!
qualchee link:
-http://www.legambiente.eu/documenti/2006/0731_dossier_formaldeide/formaldeide_dossier_2006.pdf
-http://green.liquida.it/le-citta-eco-sostenibili/inquinamento-domestico-quando-e-casa-tua-ad-avvelenarti.html

martedì 16 marzo 2010

cammina nel sole.

anche oggi sole,sole che splende e riscalda. e per chi ha l'umore ballerino e altalenante come il mio non c'e' niente di meglio del sole in fronte per risollevarsi un po'. ma non lo dico solo io, ci sono studi scientifici, libri e vere e proprie terapie psicologiche e psichiatriche impostate sul sole( qui se ne parla ad esempio).
e cosi', in questo periodo di malinconia e amarezza che ahime' sto passando, le camminate fuori sono diventate il mio unico desiderio. proprio come vuole il mio one small change di marzo lascio da parte la pigrezza e mi muovo molto a piedi, cercando mentre camino il percorso piu' assolato, godendo di ogni raggio che mi tocca e mi scalda. vorrei poter abbandonare la macchina a casa e utilizzare solo i miei piedi, ma ora come ora vista la distanza del posto in cui lavoro e' impossibile. per gli altri percorsi invece cerco di farlo diventare possibile.

i give a kick to the lazy. right now, all i want is to walk in the sun. i really desire to forget my car and move just on my feet, but isn't possible because i work really far from my house.
but in these days tath i feel a big rock on my soul, walking in the sun is the best medicine fo me.
the one small change of march is doing great!

e a proposito di sole, quando penso ai suoi raggi mi viene spesso in mente la foto che fa da template al blog di francesca, fuoriborgo. e' una foto che mi mette all'istante di buon umore, che mi da un senso di casa ma allo stesso tempo di giochi ed allegria. un'altra buona medicina per me leggere il suo blog , le sue parole, la forza che ha ogni giorno come donna e madre.

un eco consiglio, che da un po' non ne scrivo: tutti conosciamo la potenza dei pannelli solari, ma anche il loro costo. c'e' da dire che a volte pero' ci frenano pregiudizi vari nel tentare di mettere in casa nostra i pannelli. ma i panneli possono scaldare fino ad un terzo dell'acqua che usiamo e ridurre il nostro consumo di co2 di 350kg l'anno. noi, superando montagne di pregiudizi da parte di ogni membro della famiglia, abbiamo gia' prenotato un incontro con un esperto che ci raccontera' un po' come funzionano e se ci conviene metterli nella casa di campagna. poi vedremo, ma tentar non nuoce!
http://www.ilportaledelsole.it/, un po di informazioni reperibili dal web.

domenica 14 marzo 2010

sabato la fiera, domenica la primavera.

sabato la fiera. e' stata emozionante e piena di stimoli, cosi' come lo era stata l'anno scorso. quest'anno sono riuscita a trascinarmi dietro un po' di amiche e amici con cui ultimamento sto palrando tanto di sostenibilita', di cambiamento e con cui sto progettando un po' di cose... ma questo e' un altro post.

e quest'anno sono andata di sabato il che vuol dire molta piu' gente che di venerdi'.

la fiera e' grandiosa, come sempre. mi piace il clima che c'e', mi piace poter scambiare sguardi con persone che so che capiscono la mia ricerca e il mio cammino. mi piace cercare di scoprire da come li vedo o sentire da quello che dicono come sono, cosa stanno facendo, come sono, quale contributo portano alla "causa". sono fonte di grande ispirazione per me. mi piacciono tutti gli stand della fiera. mi piace perche' in un solo posto e in un solo momento posso trovare tutte quelle cose che normalmente posso trovare solo su internet, oppure vicino a me ma solo a piccole dosi.

c'erano stand che ci trovavano nella zona del critical fashion. mani operose in tutto il mondo avevano cucito seta, lino, cotone, avevano tessuto lana e fatto a maglia per creare vestiti e accessori coloratissimi e bellissimi. e le borse con i copertoni, e i cappelli riciclati e le fibre naturali. le fibre naturali, la canapa e il cotne organico, sono quelle che mi hanno colpito di piu', sorpattutto per la loro semplicita'.
c'erano stand di tantissime associazioni, dall'arcigay che offriva panini con porchetta all' ATR che invitava al turismo responsabile.
c'erano GAS della lombardia che insegnavano a fare il pane e che sono mi sono stati di grande supporto per alcune informazioni. c'era anche un corso su come aprire un GAS, ma me lo sono persa.
c'erano stand che offrivano buonissima verdura biologica, ed uno che vendeva le spremute piu' dolci che io abbia mai bevuto( e non erano zuccherate!).
c'erano pannelli solari,sedie e tavoli fatte di pallet usati, c'era l'orto sul balcone che ti regalava una piantina appena germogliata mentre ti insegnava a a piantare i pomodori in citta'.
c'era baratto, c'erano assorbenti di cotone ed una bellissima scrittrice che parla del ciclo mestruale e che fa complimenti a tutte le ragazze che le parlano.
e c'era la sezione monelli ribelli che quest'anno ho frequentato particolarmente avendo girato la fiera, come tantissime altre persone (davvero ogni volta mi stupisco della meraviglia delle famiglie) con una bellissima bambina e la sua mamma. e cosi' abbiamo conosciuto tante mamme che si danno da fare, tante donne che aiutano le mamme, tanti papa' che al pari delle mamme si mettono in moto per far avere un mondo migliore ai figli( mammarsupio e il suo spazio menonovepiuuno per esempio)
c'erano mille altre cose interessantissime, mille stimoli e idee, migliaia di persone che alla domanda: il mondo cambia e tu? rispondono: io provo a seguirlo, magari non riesco, ma almeno ci provo ad ascoltarlo( il mondo) e seguirlo.
non so se a parole riesco a descrivere quello che questa fiera e' per me, quello che camminare tutta una giornata in mezzo a persone che credono quello che credo io, vedere persone che hanno trasformato tanti sogni in realta'. sara' la quinta volta che lo ripeto, ma tutto questo mi mette addosso una energia e uno stimolo che non so quantificare tanto e' grande.
vorrei avere fatto delle foto decenti, ma sono tutte troppo mosse. girare la fiera a misura di bambino e' bellissimo, ma ti occupa molte piu' mani :)

uniche due cose negative: dura troppo poco. io vorrei che fa la cosa giusta fosse uno spazio fisso, ma mi rendo conto dell'impossibilita' della cosa. se fosse un po' piu' lunga pero', la fiera, forse ci sarebbe un po' meno caos e difficolta' nel vedere tutto. seconda cosa, le piazze in cui si tenevano le conferenze erano poco visibili in mezzo alla moltitudine di stand.

detto questo, ho deciso che aspetto settembre per andare anche alla fiera di genova. 2010 raddoppia.


domenica la primavera. oggi era davvero primavera. sole e caldo per la prima volta da un po' nel week end. staree in casa a studiare era veramente un delitto( che ahime' ho dovuto compiere ugualmente pr un po') e cosi' sono uscita. e' stata una passeggiata semplice e sorridente. sorridevo al sole e sorridevo alla primavera. e per essere in linea con il mio one small change di marzo, sono andata anche a fare riunione con altri capi scout a piedi.

il disgelo- the thaw.

today was a sunny day. so i told myself: sara', don't be lazy! think about your one small change.
so i made a walk on the countryside.







venerdì 12 marzo 2010

FA LA COSA GIUSTA!!


oggi parte a milano fa la cosa giusta,la fiera delconsumo critico e dei comportamenti ecosotenibili.

a fa la cosa giusta si fanno tanti incontri piacevoli... l'anno scorso ho incontrato davide e francesca di equazioni e ne sono stata felicissima!

e quest'anno chi incontrero??io vado domani, qualcuno viene?


mercoledì 10 marzo 2010

mani di farfalla

ecco una attivita' semplicissima che abbiamo fatto qualche settimana fa con i bambini del nido. a sezioni unite( e decimate dall'influenza) e cioe' con lattanti e divezzi insieme.
e' una attivita' molto molto semplice, che i bambini fanno con serenita' e che diverte molto. per facilitare le cose l'abbiamo fatta fare ai bambini dividendoli in due stanze per tre tavoli, ognuno con una educatrice, in modo da rendere tutto piu' tranquillo e non urlargli dietro ogni tre secondi per paura che sporchino dappertutto( cosa che ho visto, purtroppo accadere spessissimo negli asili...quando invece basta preparare l'ambiente e semplificare le cose lavorando su piccoli gruppi per evitare ansie inutili a noi e soprattutto ai bambini!).

i bambini sono stati invitati a lasciare il segno delle loro mani sul foglio. liberamente tutti hanno accolto la proposta, chi spiattellando con forza le mani, chi delicatamente, chi dipingendo poi con le dita. hanno potuto vedere quanto le loro mani lasciassero un segno preciso.
quando i fogli si sono asciugati . sotto la supervisione dei piu' grandi abbiamo ritagliato le mani e creato delle farfale, per invitare la primavera a raggiungerci!









devo dire che da quando ho preso l'impegno, per il mio one small change di marzo, di essere meno pigra e' successo di tutto. impegni raddoppiati al lavoro, influenza intestinale, 40 cm di neve. porto sfiga?!? devo dire che pero' su di un lato almeno il proposito di essere meno pigra ha funzionato... questo e' il terzo post in tre giorni sul blog:D

martedì 9 marzo 2010

mercatini virtuali


anche se, in verita' proprio virtuali non sono. sto parlando di due siti che ho conosciuto da qualche mese e da qualche ora.

il primo e' etsy. la definizione che danno i creatori di etsy della loro missione e'

Our mission is to enable people to make a living making things, and to reconnect makers with buyers.

Our vision is to build a new economy and present a better choice:

Buy, Sell, and Live Handmade.


bello no? ma cos'e' ets?' etsy e' una comunita' di venditori e compratori di beni fatti a mano o vintage, un sito di piccoli negozi nei quali ognuno puo' vendere cio' che crea o cio' che ha trovato, basta che sia fatto a mano. ci sono persone che lo fanno di lavoro, cioe' che vendono e vivono di quello che guadagnano su etsy. e guadagnano bene. i venditori e i compratori di etsy vengono da tutto il mondo e ci puoi trovare davvero di tutto. ma non e' quel tutto arruffato e dalla sensazione di disordine, di scialbo che mi da ebay( anche se ebay puo' essere fonte di ottimi affari). qui il tutto e ricercato,curato, ha sapore di casa e famiglia, di cretivita' pura e arte, di amore e di mani che creano e curano. di ricerca di tutte quelle cose che ci riempiono la bocca quando parliamo di fatto in casa, di semplicita', di rallentare il tempo, di consumi e decrescita,eccetera eccetera...

tratto da etsy team

e per me e fonte inesauribile di sorprese, di wow, di emozioni e di ispirazione.

comprare e' abbastanza facile, ma bisogna registrarsi e aprire cosi' il proprio negozio. puoi contattare direttamente il venditore sia per metterti d'accordo sui dettagli che per eventualmente chiedere informazioni. si puo' pagare con paypal, con carta di credito, ma anche con tutti gli altri metodi esistenti, se il venditore li accetta.

io per ora compro solo, ma il conoscere e vedere i negozi di tante venditrici italiane mi ha messo una certa voglia...

il secondo mercato virtuale che ho conosciuto si chiama cosa verde. immaginatevelo detto alla siciliana, cosa verde eh?diversamente da etsy si concentra su materiali organici, riciclati e riciclabili, vegani, crualty-free o conflict-free. non si compra direttamente dal sito ma, scelta la cosa da comprare, si viene dirottati sul negozi del venditore.

e', in realta', un sito di pubblcita' di...cose verdi.

cosa verde

i due creatori, lizz e jeff si definiscono due bambini che amano la terra e per questo
credono nel il cambiamento, e sanno che spesso passa dalle piccole cose ( ah cambiamento, agognato cambiamentooo!ehehe). la cosa che mi e' piaciuta di piu', a parte la grafica del sito? le sementi in vendita!



lunedì 8 marzo 2010

per tutte le volte che...

...si e' ammalti e non si sa che fare a letto :)

giovedì 4 marzo 2010

one small chiange, marzo


e' passato un po' dall'ultimo mio post, che guardacaso era un one small change di febbraio.scrivo po...ehm...ho tante idee, tante cose da condividere, ma sono pigra.

trooooppo pigra.

e forse dovrebbe essere questo il mio cambiamento di marzo, proprio ora che la primavera e' alle porte, che la luce del giorno e' molto piu' lunga, insomma che tutto ci invita a osare di iu', ad essere piu' attivi. quindi ecco il mio one small change di marzo: essere piu' attiva! tirare fuori l bicicletta, muovermi a piedi, andare in biblioteca, non lesinare post al blog, iniziare a pensare all'orto,... e tutte le altre cose che da mesi progetto di fare e che non ho ancora fatto.

d'altronde il cambiamento, per sua natura, vuole che ci si muova verso qualcosa, e non posso essere la paladina del cambiamento ed essere allo stesso tempo pigra.
i read my last pot and oh my!it was february. and the post talks about one small change.
so, i don't write a lot. i'm soooo lazy, too much lazy.
but, i'm thinking... how can i promote changes, and at the same time be lazy?
it's a disfunction.
so my one smal change for march is...don't be lazy! take the bicycle , walk around city and countryside, go to the lybrary, do al the project on my desk and my mind. move it! be the cange, and move!
springtime is coming and the sun-light invite me to be more active. i can do lot of changes, if i want.