lunedì 28 giugno 2010
laboratorio di cosmetica, parte 1.
venerdì 25 giugno 2010
oggi mi ballava l'occhio.
vabe'.
meno male che le foto del suq di domenica a genova mi tirano su. c'erano il sole e il vento gelido a genova, le nuvole dalle strane forme e taaanta gente. gente che comprava e mangiava, gente che cucinava, che ballava e cantava, che lavorava, che vendeva. gente da tutto il mondo. e tante cose buone.
come la nostra merenda sinoira alle 7 della sera a base di pollo riso di haithi( buonissimo e le signore che lo cucinavano bellissime), frittini pakistani, spezzatino indonesiano, succo nigeriano, dolcetti marocchini e the berbero. yum!
un eco consiglio. al suq ho comprato tre manghi del commercio equo e solidale. il mango e' un frutto che mi piace tantissimo, cosi' come l'ananas, ma sono sempre molto restia a comprarlo per via dell'altro numero di km che questa verdura fa per arrivare in italia. quando proprio ne ho voglia, la cerco del commercio equo e solidale, mi sembra un buon compromesso: esselunga e coop , ogni tanto, li vendono cosi'.
domenica 20 giugno 2010
risotto allle erbe
ho usato:
riso arborio
un ciuffo di rosmarino
tre ciuffi di timo
sei folgie di basilico
cipolla,olio, sale
mezzo bicchiere di latte(facoltativo)
brodo vegetale
vino bianco o birra per sfumare
dunque mi scuso per le dosi ad occhio, ma nel flusso di creativita' pesare e dosare porprio non c'erano!
ho fatto un soffritto con la cipolla, il rosmarino e il timo fresco, tutti tritati fini. nel mentre ho messo sul il borodo vegetale con cartoa, sedano, cipolla e un po' di timo fresco.
soffritta la cipolla ho messo il ris, fatto tostare e sfumato con la birra. poi ho continuato ad aggiungere brodo vegetale fino a meta' cottura. a questo punto ho versato mezzo bicchiere di latte e fatto sfumare. questo passaggio e', diciamo, facoltativo; io l'ho fatto perche' mi paceva l'idea che il latte potesse fare una sorta di cremina con il riso, e l'effetto mi e' piaicuto molto. ovviamente il gusto non cambia! a fin cottura ho aggiunto il basilico tritato ed una grattuggiata di parmigiano.
et viola'! buonissimo e molto estivo, in barba alla pioggia.
un eco consiglio: aprendo la scatola del riso mi sono resa conto di quanti imballaggi ci fossero....cartone doppio strato e poi un bel sacchetto di plastica. sono necessari davvero? l'eco pensiero di oggi e': SARA, RIDUCI GLI IMABLLAGGI! per esempio, il riso viene venduto spesso in sacchetti di stoffa...che non volgiono dire meno qualita', anzi! se poi si riesce, meglio comprarlo drettamente dal produttore, come abbiamo fatto noi l'anno scorso andando in "gita" a vercelli. meglio di cosi'...c'e' solo l'autoproduzione ( scherzo!)
sabato 19 giugno 2010
tapis raconte
ho letto piu' e meno queste parole in un articolo di andersen, giornale dedicato( ma va!!??!!) alla letteratura per bambini.. ero in biblioteca con G, un mio lupetto(lupetti= scout dagli 8 ai 12 anni) che doveva fare una ricerca sulle stelle e pianeti, per poi raccontarla ad altri lupetti. lui leggeva e scriveva, copiando da un enorme libro, e mi sembrava desiderasse un po' di privacy da me.
cosi' sono andata nella sala verde, dove si possono consultare i giornali, ne ho presi un po'( chiedo scusa agli altri lettori della sala) e mi sono messa comoda su una poltrona.
e proprio su quella poltrona sono incappata in questo articolo sui RACONTE TAPIS.

e cosa sono i raconte tapis?avete presente quei tappetoni per neonati, quelli che servono a stimolare la loro curiosità con centinaia di cose attaccate, mobili eccetera. ecco sono piu' e meno una cosa del genere. solo che non sono rivolti (solo) ai bambini. e che al loro interno, tra le pieghe della stoffa, sono nascoste storie bellissime, di pesci e pescatori, di castelli e cavalieri, di fate e maghi.
i raconte tapis sono stati ideati, partendo dall'idea dei tappeti gioco, da clotilde fougeray-hammman. clotilde era una educatrice dei servizi sociali, e si occupava della prevebzione del disagio minorile. per avvicinare i bambini alla lettura, o ravvicinare tutte quelle persone stanche di leggere, che non ricevevano piu' stimoli dai libri, ha ideato questi tappeti attorno ai quali ci si raduna come una volta si faceva attorno al fuoco. i tappeti stimolano la creativita' e la voglia di raccontare e leggere nei bambini, anche quelli con difficoltà, e negli adolescenti(che durante i laboratori vengono invitati a leggere ad alta voce il tappeto) a superare il senso del ridicolo e ad acquisire sicurezza.
ancora oggi i raconte tapis vengono pensati, cuciti e ricamati; vengono poi portati in giro per il mondo, e letti e usati da tantissime mani. io li trovo bellissimi, e mi sembra di cogliere davvero il senso profondo di convivialita' e invito alla lettura che clotilde voleva dare. redo anche, e forse e' la cosa che piu' mi colpisce, che questi tappeti aiutino davvero, bambini ed adulti, a far volare la fantasia e la creativita'. e di questo ce n'e' sempre bisogno!
potrete trovare altre informazioni su http://racontetapis.free.fr/leracontetapis.html
tutte le immagini sono tratte dal sito di cui sopra :)
p.s mi sono dimenticata di dire che...mi sono innamorata anche della fattura dei raconte tapis, e le mie mani in movimento vorrebbero essere brave a cucire e ricamare come le mani di clotilde e delle altre persone dell'associazione!
un eco consiglio che si evince da questo post: leggete i giornali in biblioteca! non serve comprare quintali di giornali che poi rimangono li' a prendere polvere...la maggior parte delle bibilioteche ha un area giornali in cui si possono consultare tantissimi titoli, dai piu' comuni( la stampa, repubblica, focus) a quelli piu' particolari come puo' essere andersen. io cerco di andarci una volta al mese e mi piace tantissimo!
mercoledì 16 giugno 2010
notizie sparse, qua e la'.
2. ci siamo finalmente trasferiti in campagna, e la pace e la natura che respiro qui sono ineguagliabili. mi piace tutto, 'umido, il freddo, i prati gli alberi, le grandi cene in famiglia tutti insieme, dovermi muovere di piu' con la macchina, tutto tutto, ne bene e nel male qui ha un'altro significato.
3.la notte tra sabato e domenica, alla chiusura dell'anno scout, ho montato una tenda insieme a 12 ragazzini e qualche bambino, ho fatto una costruzione con i pali, ho cantato e ballato intorno ad un fuoco, ho giocato a palle di farina intorno a mezzanotte,. e, nella notte tra sabato e domenica, ho dormito sotto solo un sovrattenda, toccando il prato con le mani, stretta nel mio sacco a pelo, usando come ninna nanna i rumori di un bosco di notte. che meraviglia dormire cosi'!che meraviglia queste giornate in cui la mia "pila" scout si ricarica di tantissime tacche!
4. in questo momento sono seduta fuori, il cielo e' meta grigio e meta' azzurro, c'e' una luna sorridente nel cielo ma e' ancora chiarissimo e sto osservando u colombaccio che svolazza posandosi sui rami del mio gelso che e carico di more come da anni non vedevo; ed ad ogni posata una pioggia di more cade giu'.
5. mi hanno detto che sono troppo dura nei miei giudizi e consigli e che ho un po' il cuore di ghiaccio. e me l'ha detto una persona che mi vuole bene, anche se forse mi conosce poco. sto iniziando a pensare che dopo tanto tempo senza qualcuno da amare,il cuore davvero si inaridisce e diventa di ghiaccio.
6. domenica forse riusciro'' finalmente a farmi il dentifricio in polvere e la crema di sambuco. speriamo!
7. il colombaccio e' volato via.
queste le news.domani spero di riuscire ad aggiornare il blog con una cosa bellissima che ho trovato ieri in biblioteca...
edit. i colombacci erano due ed ora sono sul ino davanti a me che cercano di fare l'amore. uno non mi sembra troppo convinto. c'e' una gazza che li spia da dietro il pino. son volati via, forse a crcare un po' di privacy. gazza guardona
martedì 8 giugno 2010
1 progetto riciclato1 i'm back, i'm back...
giovedi' scorso quella di fine anno dell'asilo nido, anche se, ovviamente, l'anno finisce il 2 luglio. vabe'.
questo venerdi' la festa per i 60 anni di mio papa' :D che e' anche una festa a sorpresa. quindi fatica doppia! in realtà le feste mi piacciono, non fatico a lavorare per organizzare queste giornate, specialmente se so che fanno piacere a qualcuno.
cerco pero' , anche durante le feste, di non perdere di vista il mio percorso verso una vita piu' sostenibile( tra l' altro anche di questo vorrei mettermi seduta a pensare e perche' no a scrivere...ho bisogno di verifiche ed obbiettivi, ma il tempo dove lo trovo?ah mannaggia al down-shifting!)
ed ecco un progetto semplicissimo per rendere le feste allegre, colorate e...riciclate!
ci serviranno:
giornali vecchi
cartoncini di recupero(ritagli oppure cartoncini scritti)
borse di carta rotte
..... chi piu' ne ha piu' ne metta!va bene qualsiasi tipo di carta non spessa che si sta per buttare
un taglierino o forbici
una macchina da cucire
N.B.2 i cartoncini e la carta piu' sessa puo' essere cucita signolarmente e non a coppie
N.B.3 perdonate le foto ma ho la macchina fotografica rotta. ed attulamente non ho in progetto di usare i soldini per comprarne una...quindi ci si aggiusta cosi'!