martedì 31 marzo 2009

non si butta via niente

inauguro oggi una rubrica, eheh, di questo blog, una rubrica sulla cucina.

io sono una donna italiana, e come tale amo cucinare. e' nei geni, mi e' stato passato da mia nonna e da mia madre. fin da piccola ho cucinato con loro agnolotti, gnocchi alla romana, pizza e focaccia, verdure, eccetera. le nostre giornata estive passate a fare conserve, nella casa di campagna che tanto amo, sono memorabili.



una cosa che mi diverte molto, nel cucinare, e' riciclare gli avanzi. di solito i piatti fatti con gli avanzi, oltre ad essere sostenibili, sono degni del miglior gourmet,tanto che anche Anton Ego si leccherebbe i baffi. e cosi' ho deciso di raccontare sul blog questi miei esperimenti.



domenica scorsa nella mia citta' c'e' stata una grande caccia di zona, per tutti i bambini scout(lupetti) delle province di asti ed Alessandria. capita spesso che qualche bambino faccia o compri una torta, o un qualcos'altro da condividere con gli altri. questa domenica G ha portato una colomba, che ho provveduto a tagliare. i bambini erano tanti ed affamati (stano eh'quando vedono un dolce iniziano a smettere di fare ogni altra cosa!!) ma la colomba enorme e cosi' ne sono avanzati alcuni pezzi, che per non buttare ho portato a casa, pensando di usarli come colazione nella settimana. ma mia madre aveva gia' fatto una buonissima torta di nocciole. cosi' gli avanzi sono rimasti avanzi ancora per un po'... fino a stamattina, che ero a casa dal lavoro perche' sono malatina.

dunque quando sono a casa, ed ho quindi la possibilita' di fare tante cose che invece non riesco a fare avendo solo mezza giornata libera...mi perdo in un bicchiere d'acqua. sono terribile, lo so.

ma una cosa sono riuscita a farla oggi: ho riciclato gli avanzi di colomba, trasformandoli in un dolce al cucchiaio con crema di zabaione. e' tipo una zuppa inglese, solo senza cioccolato, crema e savoiardi. senza niente praticamente! e moto semplice, ma molto buono e soprattuto ha lo zabaione, che io ADORO!



beh, mi sembra possa essere una buona idea per riciclare le molte colombe pasquali che avanzeranno...

sabato 28 marzo 2009

abbiamo una macchina!!



abbiamo una macchina,piu' e meno come quella della foto. l'azzurro e' lo stesso, azzurro settimo cielo , ha i fendinebbia, il portapacchi, il gpl. avrei preferito il metano, ma siccome meta' macchina e' dei miei e pagata dai miei, loro preferivano il gpl. vabe', inquina sempre molto meno della benzina, no??
devo dire che non sono particolarmente soddisfatta. non mi riempie di orgoglio dire che ho comprato una macchina, pero' in questo momento per me e' necessaria.
sarebbe bello dire: mi muovo solo in bici, o solo con i mezzi pubblici. ma quando usare la bici , per andare a lavorare, equivale a dire passare su una strada provinciale senza piste ciclabili, ma nemmeno senza spazio tra il fosso e la strada, oppure passare in una stradina sterrata isolata, accanto alla ferrovia,piena di buchi e di scivolate; quando dire usare i mezzi pubblici, equivale a dire partire dal lavoro un'ora dopo l'ora di uscita ed arrivare quindi a casa in pieno pomeriggio e non poter assistere mia nonna come vorrrei... ecco in questi casi, dire che si ha una mobilita' sostenibile e' un utopia. non un desiderio, ma solo una utopia.
leggevo questa mattina su ecowiki il decalogo per ridurre il traffico... e mentre stavo firmando il contratto mi veniva in mente. che bello se si potessero rottamare le macchine senza sostituzioni che bello se con l'incidente si fosse aperta la possibilita' di non inquinare piu', o inquinare pochissimo. be un po' lo e' con questa macchina a gpl. ma solo un po'.
decalogo anti-traffico:
ridurre il numero di auto circolanti (rottamazioni, non sostituzioni)
ridurre le dimensioni delle auto circolanti
aumentare il numero di persone a bordo (car pooling)
aumentare i parcheggi (il 30% di chi gira in città ne cerca uno)
ridisegnare le città per favorire i mezzi pubblici
dare la priorità ai mezzi pubblici e ai ciclisti
rendere sicure le piste ciclabili (sede propria)
favorire il telelavoro
spostare le merci via tubo
(il dieci manca...)


mercoledì 18 marzo 2009

scoperte

questa forzata mancanza della macchina, ha alcuni aspetti positivi.
tra gli altri, dovremo comprare una macchina nuova e se riesco a convincere mio padre sara'a metano o gpl.
per questo motivo da oggi frequentiamo diverse concessionarie di macchine... e ovviamnente ci andiamo in bicicletta.
altra nota positiva! prima,un po' per pigrizia ed un po'per paura della strada.non mi lanciavo mai in grandi pedalate cittadine. invece oggi, per forza di cose l'ho fatto.e devo dire che sono rimasta sorpresa di una scoperta. pedalando pedalando, mi sono resa conto che quasi tutto il percorso da casa mia al primo concessionario, era fatto su posta ciclabile!

Alessandria, la mia citta', e' mediamente fornita di piste ciclabili.peccato che,come moltissime piste, sono intramezzate da buchi,ostacoli, macchine in sosta e chi piu' ne ha piu' ne metta.

pero', il fare tutto questo pezzettone di strada,protetta da una posta ciclabile mi ha fatto sentire bene.

si un incidente e' un incidente, ma oggi lo vedo da una diversa prospettiva. e non e' cosi' negativa...

domenica 15 marzo 2009

il sole



questa mattinami sono svegliata. ero su un pavimento ed intorno a me faceva freddo. avevo solo 4 ore di sonno sulle spalle, gli occhi appiccicaticci, la voglia di dormire. mi sono svegliata, ho guardato l'ora e poi ho iniziato a trafficare per ricaccendere la stufa, di modo che i miei ragazzi non si svegliassero al freddo.

ero andata a dormire che fuori faceva caldi tiepido, ma le nuvole coprivano tutte le stelle. tremavo al pensiero di ritrovare lo stesso tempo afoso e nuvoloso fuori.
invece come ho aperto la porta mi ha colpito un raggio di sole. un freddo gelido, un cielo terso, la vista della neve che ancora non si era sciolta tutta, nel campo davanti, e un raggio di sole.

cosi' mi sono sentita tutta la giornata, colpita da un raggio di sole. perche' stavo bene e le persone che erano con me sorridevano, perche' lavoravo per aiutarle a sorridere; perche' ero in un bel posto, con intorno tanta natura; perche' ancora portavo dentro di me il ricordo di venerdi', di una bellissima giornata a fare cose giuste e sorprendenti,accompagnata da persone veramente speciali.

venerdì 13 marzo 2009

e' un po' che non aggiorno il blog...

ma oggi sono stata qui



la fiera e' stata bellissima!!! era cosi' grande e c'erano cosi' tante cose che hanno dato nuova linfa alla mia scelta...mi sentivo come alice, sperduta in un paese di meraviglie.
ma sopratutto c'erano persone, tante, persone coraggiose che mi sono d'esempio.
e c'erano loro.
francesca e davide,blogger su equazioni e fondatori dell'officina dei colori, mi sono stati virtualmente simpatici fin da subito, fin da quando ho trovato il loro blog.
e dal vivo, lo sono ancora di piu'. anzi, come gia' si evince da tuto quello che fanno, provano, sperimentano e vivono sono due persone splendide.
io ero impacciata come non mai in questo mio primo incontro virtuale-reale. gia' io sono timida nelle nuove conoscenze normalmente, figurarsi in una situazione cosi':)
salivazione zero, non sapevo cosadire e cosa fare... di fatti sono stata molto sbrigativa, forse troppo...avrei voluto chiedervi, davide e francesca, un sacco di cose e chiaccherare dipiu' con voi, farci una foto alla moda dei turisti... spero ci possano essere altre occasioni!

nonostante il mio essere imbranata sono riuscita a vedere che davide ha un sorriso che ispira accolgienza, che francesca e' una ragazza che mi ha trasmesso grinta e molto amore materno, che alessandro e' un pupotto bellissimo dalle guance rosse e dagli occhi esploratori, che alla mamma di francesca piacciono un sacco le ciliege e che eravano tutti e tre(quattro) confusi su dove abitassimo.


be, per me questo pomeriggio e' stato uno di quei pomeriggi spesi bene, che nonostante la stanchezza del viaggio ti riempiono il cuore e ti fanno sorridere. della fiera parlero' ancora, piu' avanti. a davide e francesca volgio dire grazie, per il brevemaintenso e bellissimo incontro.