giovedì 26 novembre 2009

cristalli di ghiaccio- eco decorazione da la daridari

ecco che arrivail secondo post di natale. ma stavolta l'idea e la realizzazione non sono mie...bensi' di ladaridari!
che propone delle bellissime decorazioni che possono essere scambiati perscintillanti cristalli di ghiaccio...fatti con bottiglie diplastica.

figo no?

ecco la sua idea e il suo tutorial per costruirli!


mi pare facile.si pende una bottiglia, se ne ricavano delle strisce lunhisime, si arrotolano e...il cristallo e' fatto! veramente d'effetto.

venerdì 20 novembre 2009

eco.consigli di natale!

(l'angioletto non e' scelto a caso come foto! e' stato fatto dalle sapienti mani di qualche volontario del wff con cartone , rami secchi, pigne,...)




io lo dico, sono attenta all'ambiente da tempi non sospetti.cioe' da quando non era ancora di moda. lo siamo, come famiglia, anche se non a tutti i livelli. lo siamo, forse perche' abbiamo la fortuna di avere una casa in campagna e quindi uno stile di vita vicino alla naturalita' delle cose.
non zo'!
sta di fatto che da sempre il nostro natale e' stato un po' ecologico e sostenibile. quando ancora il wwf faceva il catalogo con le decorazioni natalizie in materiali naturali e riciclati, noi le compravamo. poi abbiamo sempre fatto pasta,pane,dolci in casa in quei giorni, ala faccia dell'autoproduzione. abbiamo comprato decorazioni per la casa fatte dagli anziani di una casa di riposo,oppure abbiamo devoluto un pezzo dei nostri regali a chi ne aveva bisogno.


ma quest'anno voglio dare il meglio di me stessa, e partire in anticipo. voglio...volgio...che il mio natale sia riciclato, ecologico, sostenibile, felice per me e per tutta la terra!
babbo natale mi hai sentito?'come??che dici? devo muovermi anche io se voglio che sia cosi'?? hai ragione.
indi per cui, da oggi, parte una serie di post a tema natalizio, in cui rendero' partecipe la rete della mia strada per avere un bianco natale... veramente pieno di speranza.

e parto subito con un tutorial, anzi due, di come faccio alcuni fiocchi per i pacchi. a me i nastri di natale piacciono, ma li trovo sempre nei soliti colori...poco fantasiosi.oppure fantasiosi, bellissimi, desiderabili...ma costosi quasi quanto il regalo che devono impacchettare. beh allora tanto vale...





ma cosa c'e' di piu' colorato e divertente della carta? ecco allora che nascono questi due fiocchi!possono essere fatti utilizzando carta da paccchetto o fogli colorati,cartoncino...ma anche ,come faccio spesso io, ritagli di carta(per esempio quando impacchetti e rimangono fuori delle strisce inutilizzabili), carta da pacco usata, fogli di riviste particolarmente sgargianti, volantini colorati---ogni tipo di carta e' ben accetto.




fiocco uno





servono:
3 strisce di carta lunghe(ex. 20cm)
3 strisce di carta medie( ex. 15cm)
2 strisce di carta corte(ex 10cm)
1 striscia di carta molto corta(ex 5cm)
pinzatrice e/o colla vinilica


e' un fiocco molto semplice, ma d'effetto,specialmente se fatto con strisce di diversi colori.
si prende una striscia, si trova la meta' segnando leggermente la piega.poi si portano i due estremi verso il centro,senza piegare, e si pinza. si fa cosi' per tutto le strisce e poi si assembla, partendo dale strisce lunghe, poi quelle medie, poi quelle corte. con la striscia di 5 cm si fa un tondino che viene messo al centro. se la pinzatrice non entra fra le pieghe si puo' usare la colla vinilica.

con la stessa tecnica si possono creare fiocchi rettangolari anziche' "tondeggianti", prendendo una striscia per tipo e sovrapponendole sullo stesso piano.



fiocco due





servono:
3strisce lunghe
3strisce medie
1 striscia piccola


il procedimento e' simile al primo fiocco, solo che bisogna formare delle asole in diagonale. fatto questo, pinzare e sovrapporre tre a tre. con l'ultima striscia si fa il solito tondino.

carini e rispettosi del'ambiente, no?












venerdì 13 novembre 2009

un po' di giochi


in questi giorni mi sento peggio di quando ero adolescente. sola, confusa,diversa.

chissa' perche' poi, non c'e' niente di particolare che non va.

bah...

e' che mi sembra di non fare nulla, di non andare avanti, di perdere tutti i buoni propositi che mi ero prefissata.

questo momento di estrema felicita' non impedisce di pubblicare i giochini in cui sono stata taggata. inizio da quello di daniela...quali blog consigli di leggere?

escludendo quelli che ho gia' posto a lato del mio blog, che ovviamnete consiglio di seguire proprio si :)... in particolare modo poco a poco, perche' e' bello, equazioni, perche' e' utile e alice e la bestia perche' fa troppo ridere.


eccoli qui:


il coltello di banjas. e' il blog di daniela che non potevo non mettere.ma non perche' mi ha taggata lei, bensi'perché' lei e' veramente esplosiva, fa un sacco di cose, e ha un blog che si legge con leggerezza, ma ti fa pensare.


fuoriborgo. francesca e' una mamma italiana, che abita in un borgo medioevale che ancora devo identificare..che sia la liguria?ci sono tanti motivi perche' mi piace il suo blog e i racconti della sua vita.primo fra tutti, la foto del template. non sa di buono, di natura, di famiglia?


roberta filava filava. l'ho scoperta in questi giorni ed i suoi lavori sono stratosferici. e poi mi riconosco in lei...creativi fin da bambini(potrebbe essere uno slogan!)


semplice ed ecologico. ikka, mi piace perche' e' giovane, la sento come me.ma a differenza mia che sono pigra, lei ha davvero deciso di vivere in modo sostenibile. e lo fa davvero bene


la casa nella prateria. claudia ha una bellissima famiglia e una casa che costeggia un bosco. vive una vita semplice, gustando i veri piaceri della vita. e facendo crescere i suoi figli in un ambiente stimolante, ispirato alla pedagogia montessoriana e steineriana.


comida de mama. perche' la sua ricetta della focaccia di patate e' un mio piatto forte. e le altre squisitezze che cucina e racconta...yum!


ed ora passiamo al gioco in cui sono stata taggata da parte di ikka.il gioco delle 8 domande!


1)6 soprannomi:

sei?? chilla, baghy, sarocchia,saruscola,sasi

2)3 cose che indossi in questo momento:

jeans, calze a righe e...mutande!


3)3 cose che hai fatto, sta notte, ieri e oggi:

stanotte:sognare lupin il cartone animato

ieri: prima lezione di yoga

oggi: ridere con gli amici, vedere la mia bimba grande del nido camminare da sola


)2 cose che hai mangiato oggi:

arrosto e sformato di topinambur, insalata e mela



5)2 persone a cui hai telefonato oggi:

il mio partner associativo, alias l'altro capo branco, akela

lamia mammin


6)2 cose che farai domani:

preparare l'attivita' per domenica, andare a milano a vederela nazionale di rugby vs gli all blacks


7)3 bibite preferite:acqua,,limonata,a succo di mela limpido


8)Fai partecipare altre 5 persone:


CHI LEGGE PARTECIPA!!






giovedì 5 novembre 2009

l'autunno e i suoi frutti(che a me non piacciono troppo)



oggi pomeriggio la mia zia di milano, la sciura, e' andata nella nostra casina di campagna. doveva portare delle bottiglie per imbottigliare il vino o qualcosa del genere.
tornata,suona alla mia porta.
io, che sono una giovane ragazza d'oggi, con tanta energia e volgia di fare stavo cucendo?scrivendo?leggendo?... dormendo, slato su di scatto.

chi cacchio e che distruba il mio sonnelino pomeridiano....
era lei. scendiiii, ho preso i cachi.
bleah. io odio i cachi. sono viscidi e troppo dolci, hanno i semini e mangiarli e' un supplizio.

scendo, e la zia mi consegna questa


questa bellissima cesta di cachi, nonallietera' mai il mio stomaco, ma haallietatilmio umore.questa bellissima cesta di cachi viene dal mio frutteto, il miopiccolo, un po' incolto e molto biologico frutteto.questa csta ha scaldato il mio cuore in questo freddo autunno, perche' mi ha fatto rifelttere su che grande risorsa ha tra le mani la mia famiglia, possedendo questo piccolo pezzo di terra che e' un frutteto ma d'estate anche un orto.

innanzitutto e' un baluardo di decrescita mica da ridere e non solo economicamente. certo, la frutta che produce ci fa risparmiare parecchio. non ho idea di quanto costino i cachi al chilo, ma qui ne ho 5 chili e mia zia ne ha altrettanti. diciamo che il frutteto funziona ad anni, e l'anno scorso era l'anno delle mele. dalla foto si puo' capire che per tutto lo scorso inverno non abbiamo comprato il frutto di eva :) e non sono tutte, perche' abbiamo fatto anche 17 vasetti di marmellata di mele e cannella, con quelle ammaccate. poi c'e' l'anno dele ciliege che fa mangiare noi e parecchi amici,l'anno delle albicocche,e i 4 noci che invece producono sempre frutti, ottimi per il nocino.

ma pensare a quanta pazienza ci vuole per raccolgiere la frutta, quanto tempo per curare l'erba e potare le piante, quanto lavoro manuale per raccolgiere la camomilla su bordi incolti. e' decrescita spiriturale, e' combattere il tempo frenetico e tecnologico della modernita'.

poi e' un forte momento di confronto con la natura, con madre terra che ci fa sentire come vuole essere trattata. e come le sue leggi siano piu' forti delle nostre, tanto che quest'anno il freddo gelico che ha fatto a marzo ha bruciato tutti i germogli dei ciliegi che non hanno prodotto nulla.

e' un modo per donare agli amici qualcosa di "tuo" e vivere momenti di raccolta comunitaria, un luogo dove osservare fiori bellissimi, ospitalita' per animali come la famiglai di picchi che abita sul pesco, posto in cui esercitare una manualita' diversa, immagine che mi ircorda di mio nonno e dei miei zii.

insomma, questo autunno che mi porta ahime' solo cachi quest'anno, in realta' come tutti gli anni mi conquista.quest'anno dovendo andare a lavorare in aperta campagna, passo vicino a olte case e moltissimi giardini. ed ogni giardino mi emoziona con colri vivissimi,gialli intensi, rossi, bordeaux, arancioni.e arrivo poi al vialed'ingresso del nido, splendidamente tinto di giallo che sembra di immergersi in una lata di colore. era qualche anno che non mi soffermavo a riflettere su come in un bater d'occhio il verde si trasformi in rosso e in un altro battito d'ali tutto caschi.

sembra triste,eppure l'autunno mi mette alegria e volgia di fare. e infatti sto cominciando nuovi percorsi, di cui forse parlero' al momento opportuno.

intanto devo ringrazier daniela del coltello di banjas per avermi inseirito tra i blog da seguire. grazie grazie, e' stato davvero bello per me :) non me lo aspettavo!!

appena riesco, magari piu' tardi aggiorno il post con i blog che secondo me sono da seguire.