sembra solo a me oppure e' una equazione ,atematica che
piu' gli impegni aumentano,
piu' scopri cose interessantissime che
vorresti fare?
sono quasi al limite massimo di sopportazione.
partiamo da sabato.
sabato, il mio unico giorno libero da bambini ed esseri urlanti di ogni genere, sono stata chiamata per animare una festa. sono stata
chiamata con tanto di " mi hanno garantito il suo nome, e' tardi per trovare altri animatori, ne abbiamo assolutamente bisogno, eccetera eccetera eccetera". in pratica una richiesta di animazione con senso di colpa implicito.
mi riservo di dire si.
ero quasi
convinta di accettare quando, tornando a casa, cosa scopro?
la consulta dei giovani di tortona organizza una serie di laboratori di
ecosostenibilita', veramente interessanti, la cui presentazione e'...sabato. ovviamente. per altro partecipando a questi incontri di formazione viene
regalato un kit
ecosotenibile e si ha la
possibilita' di non pagare i laboratori successivi.
grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!
che fare?partecipare solo ad un pezzo?dire di no alla madre
sensodicolpa?
per altro il secondo incontro di
formazione sara' il 23 maggio, giorno in cui io
avro'
attivita' con i bambini e non
potro' assolutamente mancare!
ora andiamo alla settimana. dal 14 al 18 di maggio a
torino c'e' la fiera del libro. bellissimo,penso, anche quest'anno
voglio proprio andarci. si ma quando
sara???
in settimana non posso, da
giovedi' inizio il doposcuola al pomeriggio
quindi avro' asilo nido al mattino ed al pomeriggio dalle 13 alle 18 doposcuola, neanche ad
alessandria ma a 20 minuti di macchina. sabato l'abbiamo
gia menzionato, domenica ho
attivita' in bici con i lupetti ed al pomeriggio andiamo a
valmadonna a seminare nell'orto.
rimarrebbe lunedi' 18... ma sicuramente
avro'
qualcos'altro da fare.
poi, da questo
giovedi' in
alessandria ci
sara' un corso organizzato dalla scuola
holden su come scrivere racconti. costa poco, la scuola e' prestigiosa, finalmente qualcosa in
alessandria... ma
ovviamente io giovedi' ho
doposcuolafino ale 18.
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
e
perche' non parlare di giugno? dal 19 al 21 giugno mi sono offerta per fare la cambusiera(quella che cucina) ad un campetto scout, in cui
parteciperanno bambini di tutta la regione... ma
ovviamente in quei tre giorni non poteva esserci solo questo impegno, nossignori:
19-21 giugno, festa della
decrescita felice. a cui
partecipera' tutta, e dico TUTTA la mia famiglia( mio padre sta diventando quasi un teorico delle
decrescita felice, non l'avrei mai detto) ed ovviamente anche io vorrei andarci
davvero.
vadi culo(forse) che il posto in cui faro' la cambusiera ed il posto in cui ci
sara' questa festa sono molto vicini. ma bisogna vedere a che ora
finiro' io.
ecco, questo e' solo quello che e' successo in queste ultime 24 ore. se mi fermo e ci penso bene, durante tutto quest'anno trovo momenti di delirio come questi.
quindi' cosa devo fare?
mi sento impotente.
voglio fare troppe cose? ho troppi interessi?
lavoro come tante persone. svolgo una
attivia' di volontariato, come
tantissime persone.
questo mi preclude, all'oggi, di fare tante cose, ed in
particolare cose che mi aiutano nel mio percorso di vita
piu' sostenibile.
cos'e', la maledizione dell'ecologista?
EDIT: la mia non voleva essere una riflessione superficiale del tipo. quanter cose bele, peccato non poterle fare tutte. ero solo in un turbinio di tristezza andante... la questione e' che io ho fatto delle scelte ad inizio anno, delle scelte precise con molte motivazioni e responsabilita'. ho scelto di lavorare, di studiare, di fare servizio come capo in un gruppo scout. e queste scelte mi portano via tanto tempo, tanti week end, tanti momenti che vorrei dedicare ad altro e che spesso non riesco a trovare. in questo ultimo periodo le mie scelte sono messe in crisi da tanti fattori, il tempo e' uno di questi. e, a volte, mi sento sopraffatta.